1024 Idee in comune - Committente elettorale: Pedrini MIlena

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Programma Idee In Comune

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PROGRAMMA
“Le città non sono cumuli occasionali di pietra: sono misteriose abitazioni di uomini” (G. La Pira)
Crediamo che l’informazione, la legalità, la COMPETENZA, la TRASPARENZA, il sapere, nonché la
condivisione di queste debbano essere alla base di ogni agire pubblico al fine di garantire partecipazione
dei cittadini e pari opportunità ad ogni cittadino.
Pensare la comunità come soggetto attivo, solidale e coeso è possibile attraverso le categorie connesse ai
BENI COMUNI, cioè i beni sociali che le persone condividono grazie alla loro attiva partecipazione.
PER BENE COMUNE NON INTENDIAMO SOLAMENTE I BENI COMUNI NATURALI, COME l’acqua, l’aria, la
terra da cui dipendono i bisogni essenziali della vita, MA ANCHE I BENI COMUNI SOCIALI come il lavoro, la
conoscenza e l’istruzione, LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO E DEL PATRIMONIO STORICO ED EDILIZIO
ESISTENTE, la salute e la stessa cosa pubblica.
Vorremmo che il consiglio comunale che si insedierà vorremmo che rispondesse alla vitalità DEI GIOVANI,
DELLE IMPRESE E DEL mondo associativo IN ogni settore ANTICIPANDO O RISPONDENDO intervenendo
direttamente sulla - PROGRAMMAZIONE - VALORIZZAZIONE del territorio. (TURISMO)
1. AMMINISTRAZIONE COMUNALE, EROGAZIONE SERVIZI, RAPPORTO CON I CITTADINI
È possibile restituire trasparenza all’amministrazione comunale, garantendo il rispetto delle leggi e pari
opportunità a tutti i cittadini. L’amministrazione comunale stessa, per prima, deve dare evidenza di
rispettare le norme, le regole e le leggi sottoponendosi, attraverso la trasparenza degli atti
amministrativi e la trasmissione in diretta internet dei consigli comunali anche con mezzo televisivo, al
controllo democratico dei cittadini rispondendo con sollecitudine a tutti i quesiti che questi intendano
porle.
Valorizzando, al contempo, le professionalità interne per una migliore efficienza di tutta la macchina
amministrativa attraverso la riorganizzazione della pianta organica e la riqualificazione dei dipendenti.
Semplificando e migliorando i rapporti tra cittadini e amministrazione.
(IL CITTADINO DEVE DIVENTARE CONSAPEVOLE DEI PROPRI DIRITTI E DOVERI – COINVOLTO
ATTIVAMENTE NELLA SOLUZIONE DEI PROBLEMI)
Obiettivi
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a) Democrazia partecipata: Periodica e capillare consultazione dei cittadini anche tramite consultazione
informatica (BLOG Comunale), introducendo nello statuto comunale, il bilancio partecipato, il Consiglio di
quartiere (CONVOCATO DALL’AMMINISTRAZIONE: ES, UNA VOLTA OGNI 2 MESI IN OGNI QUARTIERE;
COINVOLGERE I GIOVANI PERCHE’ SIA ANCHE UNA PALESTRA PER FORMARE I FUTURI AMMINISTRATORI)
dove raccogliere le proposte dei cittadini ed informarli sui progetti dell'amministrazione; decentramento
nelle frazioni di alcuni servizi attraverso sportelli e punti informativi presso biblioteche/circoli culturali ed
esercizi commerciali; NUMERO VERDE URP SITO PER RACCOLTA PROBLEMI –IDEE – SOLUZIONI CON
INTERAZIONE DIRETTA DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE CHE RISPONDE E PRENDE IN CARICO I
PROBLEMI SEGNALATI IN ORDINE DI PRIORITA’); potenziamento del sito del Comune di Aulla, certificazioni
on-line.
b) immediata costituzione di parte civile a tutela dei cittadini e della stessa amministrazione nei
procedimenti penali in corso a carico di ex e/o amministratori e/o dipendenti, sia che si tratti
dell’alluvione del 25 Ottobre 2011 che dell’affaire Cjmeco et altri ;
c) elezione del difensore civico direttamente da parte dei cittadini Questa figura deve essere svincolata
dall'influenza dei partiti;
d) riorganizzazione dell'orario di apertura degli uffici comunali, razionalizzando l’orario di apertura al
pubblico, creazione di punto informativo per le relazioni con il pubblico nella sala accoglienza; servizi on
line ;
e) riduzione dei costi di gestione per servizi della sede comunale. Revisione contratti gestori servizi
interni: nuovo operatore telefonico, elettrico, nuovo fornitore gas; partecipazione ad aste on line di tutti i
settori per forniture materiali: economato, cancelleria, etc. Revisione convenzioni di gestione cimitero,
piscine, illuminazione pubblica etc. Adesione a piani di riduzione energetica;
f) gestione diretta degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria da parte del Comune riducendo la
prassi dello scorporo verso il privato esecutore;
g) riduzione degli oneri delle pratiche edilizie relative a manutenzioni ordinaria/straordinarie con
particolare riferimento alle opere necessarie al risparmio energetico e miglioramento sismico ed al
recupero del patrimonio edilizio dei borghi e nuclei urbani;
h) riduzione dei diritti di segreteria per il deposito di pratiche edilizie nonché per l'estrazione di copie di
atti pubblici di qualsiasi genere;
i) FINANZIAMENTI E BANDI (REGIONALI ED EUROPEI): SPORTELLO INFORMATIVO E COMUNICAZIONE
CAPILLARE PER OGNI OPPORTUNITA (AVVISI, INFO SUI QUOTIDIANI O PERIODICO
DELL’AMMINISTRAZIONE (SE NON C’E’: LO FACCIAMO? )
L) GAIA: Applicazione delle tariffe ISEE anche sul territorio comunale, informando i cittadini
dell’eventualità di farne richiesta;
2. TERRITORIO, ASSETTO URBANO, PARCHEGGI INTERVENTI DI CARATTERE EDILIZIO
Al fine di garantire uno sviluppo in grado di “soddisfare i bisogni della generazione presente, senza
compromettere le possibilità delle generazioni future” nel rispetto del patrimonio storico culturale ed
ambientale della nostra cittadina vorremo fare nostro il principio di una una società a Emissioni Zero,
Rifiuti Zero e Chilometri Zero. Riqualificazione e ricollocazione per quanto possibile degli immobili civili
ed industriali con attenzione per le infrastrutture ad uso pubblico riqualificando il nostro patrimonio
esistente con interventi che rendano possibile coniugare sostenibilità sociale ed ambientale con un
occhio alla sicurezza in termini sismici, idrogeologici.
“Consumo zero di territorio” significa revisione degli strumenti urbanistici così come della macchina
comunale e l’integrazione degli Assessorati Urbanistica ed Ambiente che non potranno procedere in
direzioni opposte. Vogliamo far recuperare al territorio standard urbanistici (parcheggi, verde etc) di
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sicurezza idraulica, sismica, rischio incidente rilevante, produttività e vivibilità. Integrando piani di
protezione civile complessi connessi a rischio idraulico, sismico ed incidente a rischio rilevante. Aulla
deve diventare il polo della protezione civile evidenziando la necessità di costruire una nuova sala
operativa di intervento dotata di adeguate attrezzature, da impiegare in maniera più rapida ed idonea a
supporto della popolazione. Diffusione della cultura della consapevolezza di vivere in un territorio a
rischio facendo informazione alla popolazione.
IMU - DIMINUZIONE ALIQUOTE IMU SECONDE CASE.. MAGARI AGGANCIATE AL REDDITO (ATTIRARE
INVESTIMENTI – SBLOCCARE IL MERCATO IMMOBILIARE CON TARIFFE AGEVOLATE..)
Obiettivi
a) Messa in sicurezza idraulica ed idrogeologica dell’abitato cittadino;
b) Riurbanizzazione delle aree dismesse della ferrovia La Spezia-Parma privilegiando la realizzazione di
infrastrutture viarie, nodo di Aulla, Nodo Albiano Caprigliola e zone da destinare a parcheggio, verde
urbano e piste ciclabili in modo da rivitalizzare i centri storici.
-studio di fattibilità per intervento sulla strozzatura di Calamazza con il ripristino dello stato dei luoghi
precedente alla realizzazione del , ora dismesso, rilevato ferroviario, dando sfogo alle piene del Magra;
-sblocco della VIA per la realizzazione di adeguate arginature e messa in sicurezza di quartiere Gobetti, con
asporto/spostamento accumulo sedimenti tra i due ponti dismessi della ferrovia Garfagnana nell’Aulella ;
-ripensamento della nuova viabilità di attraversamento dell’abitato di Aulla Centro, non più accettabile il
traffico pesante all’interno dell’abitato; allargamento statale nella pericolosa strettoia di Isola di Stadano;
soluzione dell’innesto della Provinciale di Buoviaggio in prossimità del ponte di Caprigliola;
-sollecitare l’ Autocisa a risolvere le problematiche di inquinamento acustico procurato dall’autostrada ad
Isola e a Stadano sostenendo la legittima pretesa dei residenti di un’adeguata protezione antirumore;
- sollecitare la regione Toscana per la costruzione del ponte di Stadano, inaccettabile il ritardo dei lavori
inconsiderazione del disagio subito dai residenti;
c) Sistemazione viabilità e riqualificazione del verde circostante messa in sicurezza delle intersezioni
stradali percorsi pedonale: miglioramento illuminazione della zona(lampade a led) e attraversamenti
pedonali (poco sicuri e visibili) con installazione catarifrangenti e rallentatori acustici; Analisi dei flussi di
traffico e definizione di un piano di parcheggi comunali in funzione del piano del commercio e delle
licenze commerciali;
d) Pianificazione delle infrastrutture di rete (piano acquedotti e fognature nonché servizi di rete
comunicazioni-elettriche e gas) prima e/o contestualmente alla pianificazione dello sviluppo edilizio a
livello comunale ed intercomunale; valorizzazione e integrazione delle reti di accesso gratuito pubblico
ad Internet (wifi gratuito) con particolare attenzione ai servizi ai turisti e ai cittadini.
e) Promozione del coordinamento del trasporto pubblico ferrovie-autobus-autostrada in modo da
favorire l’interconnessione dei servizi e l’aumento delle corse in orari lavorativi; ( COLLEGAMENTO
FRAZIONI/ CINQUE TERRE/TERME EQUI)
f) Processi di riqualificazione del tessuto urbano e riqualificazione dei borghi antichi del comune; ( BANDI
G.A.L. );
g) Verifica e censimento delle criticità sismiche delle strutture aperte al pubblico;
h) revisione dei servizi pubblici e loro convenzioni (gestione dei rifiuti, trattamento delle acque, servizi
alle imprese, trasporti, tutela del paesaggio) introducendo il concetto che il cittadino virtuoso che
recupera/riusa non spreca debba essere premiato con sconti di tariffa ;
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i) abbattimento delle barriere architettoniche sul territorio comunale favorendo la mobilità dei cittadini
diversamente abili.
3. AMBIENTE, VERDE PUBBLICO
Riduzione dei consumi energetici/idrici degli edifici pubblici e promozione di una cultura del risparmio e
recupero delle risorse avente come target la produzione di “rifiuti zero”.
Studio di fattibilità per il superamento della raccolta differenziata porta a porta: ”sistema oneroso” e che
non soprattutto per costi di trasposto e raccolta.
Miglioramento della raccolta differenziata: bisogna attivare una raccolta differenziata spinta, coinvolgere
i cittadini e i punti vendita, che diventano anche punti di raccolta dei resi. Con questo sistema virtuoso i
rifiuti diventano risorsa da vendere sul mercato del riciclo e permetterebbero di ridurre i costi delle
tariffe.
Incentivi a progetti ed iniziative volti a ridurre la produzione dei rifiuti di privati ed aziende al fine di un
riuso, recupero delle materie prime in contrasto alla cogenerazione energetica.
Aggiornamento e nuovo censimento delle industrie insalubri sul territorio, verificandone la compatibilità
con il piano strutturale e limitandone l’ubicazione nel nuovo regolamento urbanistico in zone lontane da
centri abitati.
No a stabilimenti sul territorio volti alla produzione di CDR; NO ad impianti/centrali dediti
all’incenerimento di rifiuti CDR o loro valorizzazione energetica; NO ad impianti a Biomasse. Si alla
produzione di biomassa per uso domestico;
Obiettivi
a) Risoluzione criticità amianto dell’area Ex-Cjmeco in località Pallerone come iniziata dal Commissario
straordinario; caratterizzazione rifiuti interni alla Cjmeco, inizio loro rimozione, propedeutica alla bonifica
del sito, qualora risultassero contaminati i terreni su cui si è verificato l’abbandono dei rifiuti.
Impegnando il demanio dello stato proprietario dell’area a fare la sua parte. No all’aquisizione del sito da
parte del comune in base al federalismo demaniale
b) No all’impianto Costa ad Albiano od in altra zona urbana del comune.
c) No alle autorizzazioni che prevedono la possibilità di trattare il CDR e qualunque tipo di rifiuti che
esulino dalla creazione di un piccolo centro di semplice conferimento temporaneo della raccolta
differenziata spinta, unico nel territorio comunale, e da ubicarsi in zona conforme a tale attività non
all’interno delle UTOE.
d) gestione dei rifiuti:
· revisione della tariffa comunale con riduzione di tariffa ai cittadini “ricicloni”: più ricicli e meno
paghi!
· progetto Pilota di compostaggio domestico agevolando i nuclei familiari con una riduzione fiscale
comunale del 100% per lo smaltimento autonomo dell'organico;
· impegno al rispetto di alcune norme di comportamento ecocompatibile a partire dalla vendita di
prodotti con meno imballaggi;
e) buone prassi delle strutture pubbliche:
· rinnovamento parco auto del Comune con mezzi ad emissione pulita;·
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· redazione del piano di illuminazione pubblica attraverso un’analisi dettagliata delle
caratteristiche e delle prestazioni degli impianti elettrici che privilegi illuminazioni con tecnologia
LED;
· ottimizzazione degli impianti idrici delle strutture pubbliche per evitare e ridurre le dispersioni
(come ad esempio l’impiego di riduttori di flusso);
· realizzazione di impianti atti al recupero di acqua piovana per l’irrigazione a goccia di campi e
giardini pubblici;
· previsione nel territorio comunale di un distributore per auto a Metano;
f) dotazione di mini impianti fotovoltaici per rendere energicamente indipendenti cimiteri Comunali;
g) studio di fattibilità di una linea di bus elettrici, che colleghino le frazioni/centro cittadino e comuni
limitrofi;
h) valorizzazione sistema Carsharing: realizzazione di un archivio di lavoratori/cittadini che spostandosi
fuori zona o provincia con i propri mezzi possano mettersi in contatto tra loro;
i) riqualificazione dell’alveo fluviale e trasformazione in Parco Acquatico Urbano.
4. CASA, LAVORO, GIOVANI, IMMIGRAZIONE
Creazione di una consulta permanente comunale costituita da associazioni di categoria, commercianti,
artigiani, consumatori, istituti di credito locali volta alla promozione ed informazione di ogni progetto e/o
finanziamento che possa creare sviluppo ed occupazione.
Obiettivi
a)Studio per la definizione e nuova localizzazione dell’edilizia economica popolare sul territorio comunale;
b)priorità assoluta alla ricostruzione delle case popolari da fare presso area ex stazione di Aulla;
riapertura del bando per proprietari che non volessero aspettare ulteriormente l’assegnazione di una casa
in sostituzione di quelle rese inagibili dall’alluvione 2011 e volesse comprarne una nuova sul libero mercato.
Sblocco del contributo di autonoma sistemazione, che non viene più erogato dal 25 ottobre 2013 ed
ottenimento di una proroga del contributo di autonoma sistemazione per chi paga l’affitto in attesa della
nuove case e tutela sino alla consegna avvenuta;
c) Favorire l’insediamento di attività economiche ecosostenibili nelle zone industriali ed artigianali di
Pallerone ed Albiano;
d) Sostegno ad una agricoltura di qualità favorendo l'impiego dei giovani e la creazione di un mercato di
vendita diretta da produttore a consumatore in modo da stimolare la crescita della piccola imprenditoria
e il risparmio del consumatore;
e) Iniziative tese ad arginare il carovita in collaborazione con le Associazioni per la difesa del
consumatore;
f) Sostegno di una politica in grado di favore l’affitto o l’acquisto di una casa a prezzi contenuti;
g) “Prestito d’onore”. I cittadini che si trovino in momentanea difficoltà economica, potranno rivolgersi al
Comune che attiverà il proprio fondo in collaborazione con locali Istituto di Credito;
h) Integrazione con le comunità di immigrati presenti nel territorio comunale in collaborazione con ASL,
Enti Locali, Associazioni e Scuole attraverso: costituzione di una consulta degli immigrati; sostegno dei
processi di scolarizzazione ed inserimento lavorativo degli immigrati; promozione di iniziative di
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conoscenza reciproca coadiuvati dalla figura di mediatori culturali la cui presenza e ruolo collaborativo
dovranno essere individuati;
h) valorizzazione e agevolazione delle iniziative autonome delle Parrocchie e Comunità Religiose a
sostegno delle situazioni di fragilità economica e relazionale ( mensa poveri, oratori,centri aggregazione
giovanile).
5. SICUREZZA, SANITA’
Obiettivi
a)Ripristino del Servizio dell’Infermiere di Notte del PET di Aulla essendo il numero di infermieri correlato
in modo inversamente proporzionale al rischio di morte dell’utenza-pazienti-cittadini; impegno per il
mantenimento dei due medici in servizio al PET di Aulla durante il giorno; ubicazione della sede della
guardia medica in aree non soggette a rischio idrogeologico;
b) Richiesta di potenziamento della locale stazione dei carabinieri ed istituzione di nuova caserma della
polizia stradale; trasferimento ad Aulla della sede della polizia municipale comprensoriale ed invio di unità
di stanza nel comune; ripristino telecamere videosorveglianza e completamento della struttura.
c) Sblocco delle pratiche comunali inerenti la realizzazione del nuovo poliambulatorio comprensoriale
che dovrebbe fungere da pronto soccorso attivo ed in grado di affrontare l’emergenza-urgenza, l’eventuale
stabilizzazione di un paziente critico per procedere in seguito all’invio presso struttura adeguata se
necessario. E dovrebbe inoltre fornire i servizi di base per garantire al cittadino ed agli anziani in particolare
un’assistenza ed una cura indiscriminata rispetto alla propria residenza.
d) Istituzione di un tavolo permanente con le forze dell’ordine volto alla tutela del cittadino per il
monitoraggio e coordinamento del territorio;
e) sostegno ai progetti sulla Cittadinanza Attiva e Consapevole nelle Scuole.
f) Comune come capofila di un gruppo di lavoro che segua istanze ed esigenze dei cittadini collaborando
con enti preposti e con la Società della Salute all’assistenza domiciliare agli anziani, ed ai malati etc.;
g) Promuovere progetti di Educazione alla Salute nelle scuole.
6. SCUOLA E CULTURA
La scuola diventa osservatorio e laboratorio: è ambito di rilevazione delle istanze che provengono dal
territorio ed attiva funzioni di trasmissione delle conoscenze e dei suoi saperi. La scuola diventa:
- veicolo di coesione sociale;
- bene comune relazionale;
- strumento di tutela e conservazione del territorio come ambiente naturale, sociale e urbanistico;
- luogo multifunzionale;
- centro di progettazione.
Proprio per valorizzare l’importante ruolo sociale e comunitario delle Scuole è essenziale investire nella
sicurezza degli edifici. Urge una riqualificazione delle strutture scolastiche e un piano per una
riorganizzazione che ne garantisca la maggiore qualità.
Obiettivi
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a) verifica ed installazione del pallone pressostatico ad uso palestra, donato dal comune di Firenze, a
seguito dell’alluvione del 25 ottobre 2011, per i bambini delle scuole di Aulla e non ancora istallato dopo
quasi 3 anni;
b) Sblocco dei lavori volti alla delocalizzazione e costruzione delle nuove scuole primarie di Aulla in
seguito all’alluvione del 25 ottobre 2011; Riattivazione prioritaria del centro scolastico sportivo di
Quercia e sua messa a norma. Verifica della sicurezza idraulica del polo scolastico di Albiano Magra e delle
altre scuole sul territorio di Aulla;
c) Studio di fattibilità per l’estensione del tempo pieno in particolare nel plesso di Albiano e del pagamento
in base all’ ISEE del servizio mensa scolastico su tutto il territorio comunale;
d) Studio di fattibilità per l’estensione del tempo pieno in particolare nel plesso di Albiano;
e) Potenziare i servizi della biblioteca comunale che deve essere centro di riferimento culturale
attraverso:
· ampliamento dell’orario di apertura;
· acquisizione di nuovi libri e materiali; (PC – INTERNET POINT gratuito in tutta la città)
· definizione di uno sportello informatico di libero accesso a studenti e cittadini;
· realizzazione di attività didattiche e di animazione alla lettura in collaborazione con le Scuole, con Enti ed
Associazioni locali;
f) individuazione di strutture per attività musicali, teatrali e artistiche, fruibili da tutti i cittadini, dalle scuole
e dagli alunni anche in orari extrascolastici;
g) coordinamento delle realtà di animazione giovanili già esistenti (quali strutture Asl, Scuole, Centri
Parrocchiali etc) ed individuazione di spazi di ritrovo e progetti dedicati alla terza età;
h) sostegno mirato nelle frazioni di iniziative di coinvolgimento popolare (banche del tempo, Bande e
Scuole Musicali, Scuole di Teatro, Scuola di politica etc.);
i) realizzazione di eventi di animazione territoriale e culturale in collaborazione con Provincia e Regione
volti a mettere in contatto frazioni e capoluogo, caratterizzando piazze e centri storici dei nostri borghi;
l) incentivi e sgravi fiscali per quei gruppi privati, collettività ed imprenditori che intendano investire
risorse nella cultura e nella scuola;
7. TURISMO E SPORT
Obiettivi
a) Promozione e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale con la pianificazione di specifici
itinerari e coordinamento degli orari di apertura di chiese, musei e Fortezza della Brunella ed istituzione
di un parco fluviale;
b) incentivi alla fondazione di associazioni e cooperative di turismo responsabile volte a valorizzare il
territorio;
c) sostenere le tradizionali feste e sagre di paese attraverso agevolazioni e attraverso la realizzazione di
un calendario coordinato delle stesse;
d) messa in rete e promozione delle strutture ricettive del comprensorio (quali B&B, Agriturismi, Alberghi
e ristoranti);
e) coordinamento da parte del comune di società sportive, cooperative di servizi e associazioni di genitori
che controllino l’efficienza degli impianti e delle strutture sportive;
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f) valorizzazione delle strutture sportive esistenti (come ad esempio la riapertura del centro Scolastico
Polisportivo di Quercia) loro messa a norma e verifica della loro localizzazione ( es. il campo sportivo di
Albiano ubicato in prossimità di una linea Enel da 380.000 volt, sarà necessario in prospettiva prevederne la
delocalizzazione). Quanto sopra al fine di un sano e continuo coinvolgimento delle scuole nell’avviamento
allo sport.
g) piste ciclabili come collegamento fra centri scolastici, sportivi e passeggiate naturalistiche.
G) REALIZZAZIONE POLO TURISTICO SPORTIVO CON RECUPERO SENTIERI TREKKING
A PIEDI, CAVALLO, BICI
h) istituzione di un’area camper in posizione strategica (a pagamento se presenti alcuni servizi quali:
allaccio elettrico, carico/scarico), contatto con le pro-loco per organizzare raduni in periodi strategici,
escursioni ecc…
8. MERCATI e PICCOLO COMMERCIO
Obiettivi
a) riapertura dei centri storici ai mercati settimanali con cura della manutenzione ordinaria del centro
storico;
b)piano del commercio analisi delle tipologie commerciali esistenti sul territorio e loro accessibilità
(parcheggi etc);
c) individuazione di uno spazio per favorire il libero scambio di merce a titolo gratuito in collaborazione con
associazioni laiche e religiose, enti e associazioni di volontariato.
9. POLITICHE GIOVANILI e della terza Età
Le politiche giovanili possono diventare risorsa partecipativa, culturale,
di animazione e aggregazione per la Città e le Frazioni, una risorsa formativa, educativa e di crescita.
Rafforzando e sostenendo le realtà strutturali già presenti sul territorio (oratori, centri di aggregazione,
luoghi di studio e di incontro), intendendo gli interventi legati ai giovani non come eventi temporanei ma
continuativi e monitorati nel tempo.
Puntare alle energie delle nuove generazioni per sviluppare i territori diventa un modo concreto per
migliorare i territori stessi, sviluppando passioni, creatività, inventiva, immaginazione.
Stimolare processi creativi e partecipativi giovanili su vari temi: musica, arte, poesia, sport, convivenza
inter-religiosa, animazione sociale di comunità, cultura del riciclo, riscoperta delle tradizioni, dei saperi, dei
mestieri e della storia del nostro Comune, senza avere il timore di prendere spunto da esempi virtuosi di
altre realtà Nazionali. È necessario far conoscere ed utilizzare i diversi linguaggi (linguaggi creativiespressivi,
nuove tecnologie e multimedialità, per creare occasioni di crescita ed espressione personale dei
giovani rinforzando la coesione sociale. Alcune azioni…
1. Incrementare la disponibilità di spazi, risorse, opportunità affinché i giovani possano sperimentare se
stessi ed incontrarsi
2. Attivare dinamiche di partenariato con scuole e associazioni servizi sanitari, valorizzando l’educazione tra
pari per un’analisi più articolata e completa della realtà giovanile,per cercare di dare risposte ai bisogni
impliciti dei ragazzi.
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3. L’esperienza della Giunta dei Giovani, come strumento di conoscenza e contatto con le responsabilità
amministrative, è fine a se stessa se non si prosegue con interventi culturali, sanitari, artistici, puntuali e
cadenzati, atti a favorire la partecipazione attiva dei giovani alla vita pubblica e al rispetto del bene
comune.
4.Creare un portale multimediale Comunale specifico per i giovani, con offerte culturali, lavorative,
esperienze di studio, formazione, scambio di informazioni.
5.valorizzare la diffusione di una cultura della legalità e dell'antimafia, attraverso incontri Culturali,
rassegne cinematografiche legate a case di distribuzione minori ed indipendenti, passaggio dei saperi,
riscoperta di grandi figure nazionali e locali.
6. valorizzare le esperienze di Servizio Civile Nazionale, accreditando il Comune, in modo da poter ospitare
ragazze/i stipendiati dallo Stato che potrebbero occuparsi di gestire progetti mirati legati a cultura,
ambiente, sociale.
7. Le politiche giovanili possono avere come obiettivo la prevenzione, se intesa come promozione di
socialità, di opportunità e di diritti.
In questa prospettiva le politiche di prevenzione non sono concepite esclusivamente come contrasto alla
devianza, ma come accompagnamento a giovani a cui la quotidianità appare spesso opaca ed inquietante e
che vivono in una situazione di "disagio normalizzato" in un contesto di una diffusa accettabilità del rischio,
dove ogni scelta è percepita come reversibile.
Considerando un nuovo tipo di giovani consumatori che contempera un'esistenza "normale" con una
trasgressività intensa, temporanea e reversibile legata al tempo libero, con un incremento di consumo di
nuove droghe, sono necessari interventi di lotta alla tossicodipendenza ed all’alcolismo, con lo sviluppo di
una progettualità nuova, fondata sull'informazione/educazione diretta, su strada, nei luoghi in cui vi sono i
giovani (scuole, discoteche, luoghi d’incontro informali ) ed in quelli del consumo, che ha, pertanto, quale
epicentro il territorio.
8. Una politica sociale della Terza Età: dovrebbe assicurare la solidarietà e a sostenere le persone anziane
dipendenti e più svantaggiate. Dovrebbe trovare una risposta al previsto aumento del bisogno di assistenza
e sostegno da parte degli anziani. Deve considerare i trasporti pubblici perché conservare la propria
mobilità e la possibilità di spostarsi fuori casa è uno dei presupposti principali per partecipare alla vita
sociale. Studio di fattibilità per coinvolgere gli anziani, ovviamente quelli meno anziani, in qualche attività di
volontariato ad es. "l'asilo dei nonni" dove verrebbero tramandate ai nostri figli storie, racconti, notizie, usi
e costumi che oggi rischiamo di perdere .

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