1024 Idee in comune - Committente elettorale: Pedrini MIlena

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Manifesto costitutivo

Manifesto Costitutivo di Idee in Comune

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Manifesto costitutivo
1024 Idee in Comune


Il nostro Comune stà sprofondando in una gravissima crisi politica e morale causata da un sistema politico che si è sviluppato in questi ultimi quindici anni e che ha fatto della personalizzazione della politica il sistema unico di rappresentanza del cittadino ridotto a suddito. Ne è conseguita l'occupazione da parte di poche persone delle istituzioni e della società civile in un regime di non responsabilità nel quale nessuno risponde più dei suoi atti perchè può rimanere tranquillamente dentro un quadro consociativo che gli garantirà il potere.
L'opposizione non ha saputo in questi anni esercitare la sua funzione di controllo il che ha determinato una caduta morale vertiginosa che comincia a determinare anche il fallimento economico.
Questa modalità di gestire il potere e la sua degenerazione è diventata una cappa soffocante per le libertà dei cittadini, e si evidenzia anche come realtà antieconomica che impedisce qualsiasi sviluppo moderno del territorio. Le migliori energie, i giovani, sono esclusi dal poter dare il loro contributo al miglioramento della società e di loro stessi.
E' mancante una corretta e trasparente informazione con la conseguenza che la corruzione e il malcostume politico sia diventato parte dell'agire stesso della politica e sia diventato maggioritario.

Di fronte a tutto questo sentiamo il diritto e il dovere di affermare che la persona umana e i valori della libertà, di onestà e di solidarietà sociale devono essere al centro della politica e che una politica indifferente, che ruba o lascia rubare, che modifica il consenso in modo occulto attraverso lo scambio del voto con il favore, che disprezza il limite impostole dai valori, dai diritti e dalle risorse, non è una politica compatibile con la democrazia, non è una politica accettabile.

E' questa una convinzione condivisa da istanze largamente diffuse dei cittadini, molte ancora inespresse, alcune che cercano di aprire strade e di mobilitare energie positive e giovani, liberi dai vincoli ideologici o dal senso di colpa per l'accusa di qualunquismo rivolta con sistematica arroganza dalle coalizioni verso ogni forma di dissenso.
Di qui la scelta di fondare ad Aulla un nuovo movimento politico, in grado di dar voce e interpretare le istanze più vive della società civile.
Esso si propone soprattutto tre compiti:
1)lievito culturale: diffondere sistematicamente informazioni, idee e valori per promuovere la conoscenza e la discussione dei problemi del paese; ponendosi l'obiettivo di informare le coscienze e il senso comune al primato della ragione etica sulla ragione politica e alla universalità dei valori della democrazia.
2)Di sintesi politica, unificando attraverso iniziative le istanze di rinnovamento che si affermano e dando voce in progetti alle esigenze dei cittadini.
3)di rappresentanza istituzionale: offrire a tutte le istanze migliori l'opportunità di una rappresentanza diretta e senza mediazioni dentro le istituzioni secondo uno stile di gratuità dell'impegno politico, onestà, rifiuto delle logiche di scambio.

Il movimento non si identifica con le realtà associative che devono rimanere libere da condizionamenti politici ma raccoglie a titolo personale cittadini di diversa formazione e identità, disposti a percorrere insieme un pezzo di strada sulla base di rapporti di reciproca fiducia e su un piano di assoluto rispetto per i tratti non condivisi delle proprie complessive identità culturali.
L'atto di adesione implica l'assunzione di un impegno personale attraverso una firma e una sottoscrizione, comporta il rifiuto di ogni logica o pratica di scambio.
Possono aderire tutti e impegnarsi, anche persone che hanno una tessera di partito, ma che non svolgano funzioni di direzione e che si impegnino sulle scelte e sugli obiettivi del movimento al di fuori di ogni logica di schieramento.

E' in nome di questi ideali e bisogni che rivolgiamo ai cittadini desiderosi di un Comune più trasparente, più innovativo, più pulito e democratico l'invito ad aderire e a sostenere “Idee in Comune” e a dare vita alla sua fase costituente impegnandoci da parte nostra a dedicargli la stessa determinazione e lo stesso entusiasmo con i quali ci siamo battuti in questi due mesi per dare una rappresentanza a queste istanze in Consiglio Comunale.
 

Statuto di "Idee in Comune"

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Statuto del movimento “Idee in comune”

Articolo 1: costituzione
E' costituito il movimento “Idee in Comune”, che ha per scopo la difesa e la piena attuazione dei principi e dei valori fondamentali di legalità, pace, democrazia, libertà, uguaglianza, solidarietà e dignità della persona.

Articolo 2: Finalità
Il movimento si propone:
1.la diffusione sistematica di informazioni, idee e valori per promuovere la conoscenza e la discussione dei problemi del Comune, con l'obbiettivo di formare le coscienze e il senso comune al primato della ragion etica sulla ragione politica e alla universalità dei valori della democrazia;
2.l'unificazione politica, attraverso specifiche campagne e iniziative delle istanze di rinnovamento che si affermano sui piani della libertà, della solidarietà, della giustizia, dell'informazione, dell'ambiente e della pace;
3.ove possibile di rappresentanza istituzionale, diretta e senza mediazioni, delle anzidette istanze di rinnovamento che si esprimono nella società civile.
Articolo 3: Aderenti
Al movimento possono aderire tutte le cittadine e i cittadini italiani, nonché le donne e gli uomini di diverse nazionalità che ne condividono lo scopo e i compiti, come indicati nel presente statuto e nel manifesto costitutivo di fondazione, che ne costituisce parte integrante.

Articolo 4: Incompatibilità
L'adesione ad “Idee in Comune” non è compatibile con l'iscrizione a partiti, sindacati o altre associazioni, i cui scopi siano in contrasto con quelli del movimento. E' sempre incompatibile con l'appartenenza ad associazioni segrete o riservate. E' altresi incompatibile con l'assunzione di incarichi direttivi di partito a qualsiasi livello. Gli aderenti iscritti a partiti e coloro che ricoprono incarichi direttivi nelle organizzazioni sindacali, imprenditoriali e di categoria, non possono ricoprire incarichi direttivi, di coordinamento o di garanzia nel movimento. Non è ammessa in nessun caso la costituzione di correnti o gruppi organizzati.

Articolo 5: Libertà di coscienza
Il movimento garantisce la libertà di coscienza di tutti i suoi aderenti e si fonda sui principi della responsabilità personale e della solidarietà. Questi principi devono orientare l'attività di tutti gli organi del movimento e l'interpretazione del presente statuto.

Articolo 6: Richiesta di adesione
La richiesta di adesione è presentata all'assemblea locale che formula parere obbligatorio e la trasmette al garante.
La richiesta si intende accettata se il garante non la respinge entro tre mesi dalla presentazione.

Articolo 7: Perdita della qualità di aderente
La qualità di aderente si perde:
1.per dimissioni;
2.per incompatibilità, per gravi motivi o per contrasto con le finalità e i principi ispiratori del movimento;
3.per violazione delle regole fissate dal movimento per la campagna elettorale, anche nel corso della campagna elettorale stessa. L'esclusione è deliberata dal garante su proposta dell'assemblea.

Articolo 8: Patrimonio
Il movimento non ha fini di lucro.
Il movimento si autofinanzia; ciascun aderente contribuisce in proporzione alle proprie disponibilità. Il patrimonio e le entrate sono destinati alla realizzazione degli scopi del movimento. I bilanci del movimento sono pubblici e a disposizione di tutti gli aderenti. Le entrate sono costituite: da sottoscrizioni degli aderenti, da contributi volontari, da donazioni, dai proventi delle varie attività.

Articolo 9: L'unità di lavoro
L'unità di lavoro è la struttura organizzativa e politica fondamentale del movimento. Può essere costituita da almeno tre aderenti su qualsiasi argomento di comune interesse che sia coerente con gli scopi del movimento. Le unità di lavoro hanno piena autonomia di iniziativa compatibilmente con i principi e le finalità del movimento.

Articolo 10: Assemblea
L'assemblea è costituita da almeno 10 elementi. L'assemblea è l'organo di iniziativa politica che può dotarsi di un suo rappresentante eletto a maggioranza. Il voto è concesso ai soli aderenti. I non aderenti possono partecipare e hanno diritto di parola ma non di voto.

Articolo 11: Garante
Il garante è eletto ogni due anni dall'Assemblea. Al garante può ricorrere anche il singolo aderente, senza particolari formalità, per la risoluzione di qualsiasi controversia riguardante le finalità, i principi ispiratori e i compiti fondamentali del movimento. Il garante si pronuncia nei 30 giorni successivi. Decide in ultima istanza sulle proposte di esclusione degli aderenti, sentiti gli interessati.

 

Adesioni al gruppo

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Gruppo di lavoro incaricato di redigere il manifesto costitutivo del gruppo Idee in Comune come da riunione del 16 Giugno 2009.

Per adesioni scrivere una e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Iscritti al gruppo:

Stefano Gaffi

Luca Manfredi

 


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