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Home Consiglieri Resoconto C.C. Resoconto del consiglio comunale del 21 luglio 2009.

Resoconto del consiglio comunale del 21 luglio 2009.

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Resoconto del consiglio comunale del 21 luglio 2009.

 

1 Nomina Commissioni Consiliari permanenti.

2 Nomina dei rappresentanti del Comune di Aulla in seno all'Assemblea della Comunità Montana della Lunigiana: art. 27 D.lgs 18 agosto 2000, N. 267 e L.R.T. N. 37/2008.

3 Nomina della Commissione Comunale per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari.

4 Designazione dei rappresentanti del Comune di Aulla nella Commissione Comunale per la mobilità degli alloggi dell'E.R.P. (edilizia residenziale pubblica).

5 Discussione interpellanze.

6 Comunicazioni del Sindaco.


Il Consiglio, convocato per le ore 18, inizia alle ore 18:45.

Il presidente del C.C. fa l'appello. Risultano assenti i consiglieri di maggioranza Cargiolli e Magrini, e il vice sindaco Bertoncini.

Il consigliere Moretti, del gruppo della Pdl, lamenta il ritardo dell’inizio del consiglio. Replica il presidente Bonini dicendo che il ritardo è dovuto alla richiesta dei capigruppo di minoranza, che prima del consiglio si sono riuniti per trovare un accordo sulle commissioni.

Il presidente Bonini ricorda che non sono previsti interventi da parte del numeroso pubblico presente in sala e convoca gli scrutatori Colombo, Chiodetti e Vasoli.

Il presidente Bonini comunica che la richiesta di autorizzazione per le riprese video, presentata dai consiglieri di minoranza del gruppo “idee in comune”, è stata respinta e invita a spegnere la telecamera. La motivazione addotta è che, non essendo previsto un regolamento comunale sulle riprese, bisogna seguire un percorso istituzionale nelle commissioni preposte per autorizzare la web tv. Inoltre nelle sedi opportune dovranno essere decisi differenti canali di informazione in modo da garantire l'informazione anche a chi non ha accesso ad internet.

Il consigliere Lupi chiede diritto di replica, il presidente Bonini lo nega.

 

Discussione del primo punto all’ordine del giorno.

 

Nomina delle commissioni consiliari permanenti.

 

Consiglieri nominati:

LAVORI PUBBLICI, ASSETTO TERRITORIO, URBANISTICA:

Della Ragione, Chiodetti, Cargiolli, Petacco (maggioranza) Moretti, Lupi. (minoranza)

 

ATTIVITA’ PRODUTTIVE , COMMERCIO, AMBIENTE:

Della Ragione, Chiodetti, Cargiolli, Petacco. (maggioranza) Vasoli, Ratti. (minoranza)

 

SOCIALE, SANITA’, CULTURA, SCUOLA:

Colombo, Cargiolli, Petacco, Chiodetti. (maggioranza) Vivaldi, Caponi. (minoranza)

 

AFFARI GENERALI, FINANZE, PERSONALE :

Petacco,Colombo,Cargiolli,Chiodetti. (maggioranza) Semeria, Vasoli (minoranza)

 

 

Discussione del secondo punto all’ordine del giorno.

 

Nomina dei rappresentanti del comune di Aulla in seno alla Comunità Montana della Lunigiana.

Votazione a scrutinio segreto un rappresentante per la maggioranza, uno per la minoranza.

Consiglieri votati: Chiodetti (maggioranza) 11 voti, Caponi (minoranza) 6 voti 1 scheda bianca.

 

Discussione del terzo punto all’ordine del giorno:

 

Nomina della commissione del comune per la formazione degli elenchi dei giudici popolari.

Consiglieri votati Petacco (maggioranza) , Moretti (minoranza) 17 voti 1 scheda bianca.

 

Discussione del quarto punto all’ordine del giorno:

 

Designazione del rappresentante del comune di Aulla nella commissione comunale per la mobilità degli alloggi dell’ E.R.P.

Consiglieri votati Della Ragione, Lazzerini (maggioranza) Vasoli (minoranza).

17 voti favorevoli 1 contrario (Semeria).

 

Il presidente Bonini comunica che verrà discusso il sesto punto all’o.d.g. posticipando il quinto.

 

Comunicazioni del Sindaco.

 

  • Sabato 25 luglio è in programma commemorazione dell' eccidio di Canova.

  • Tasso Gian Mattia, dipendente comunale, sarà segnalinee di serie A.

  • Caso Ditta Costa di Albiano, il sindaco chiede all’assessore all’ambiente Schianchi di intervenire a nome del Comune.

 

Intervento Schianchi.

L’amministrazione si è fatta subito carico dell’emergenza, è stato fatto un sopraluogo ed effettivamente ci sono dei grossi problemi che compromettono la qualità della vita dei cittadini albianesi: odore, mosche, camion che sostano fuori dall’ impianto la notte, capannoni senza la giusta areazione, lo scrubber che regola le emissioni che non funziona.

E’ comunque iniziato un percorso per eliminare i problemi, è in programma un incontro con un tecnico per fare le modifiche necessarie.

Contemporaneamente è iniziato un percorso parallelo che prevede la nomina da parte dell’amministrazione di un perito per individuare le criticità e proporre le eventuali modifiche alla ditta Costa. Nel frattempo il comune sta svolgendo un monitoraggio continuo attraverso i vigili e i contatti sul territorio.

Ci sarà una seconda fase che prevede un controllo a 360° sulle autorizzazioni ed una terza fase per la delocalizzazione dell’impianto che ha una vita residua di tre anni, i tempi tecnici per lo spostamento sono almeno di sei mesi.

 

Intervento Moretti (Pdl).

L’amministrazione ha perso il contatto con i cittadini e poiché la legittimazione delle cariche istituzionali viene dai cittadini, c’è uno scollegamento con la democrazia, le amministrazioni prendono i voti e poi abusano del potere.

Costa non ha colpe, la colpa è dei politici che gli hanno permesso di andare lì. I cittadini sono gli unici tecnici che possono individuare i problemi perché vivono lì e sentono gli odori. L’unica soluzione è chiudere l’impianto. L’onda rosa di Albiano travolgerà il Sindaco e tutti quelli che la pensano come lui.

 

Intervento Semeria (Lega).

Si augura che il tecnico nominato dal comune faccia i suoi rilievi negli orari opportuni, vorrebbe conoscere i costi che sosterrà l’amministrazione per il monitoraggio di Costa. Visto che fra due anni al massimo la ditta dovrà andarsene bisognerà individuare per la delocalizzazione il posto giusto che non è Pallerone, Quercia, il Tuffolo o il Monte Porro. Il comune di Aulla ha già dato abbastanza.

 

Intervento Lupi (Idee in Comune).

Sottolinea come il Sindaco abbia scelto di rispondere nelle comunicazioni, nonostante la richiesta di chiarimenti sia stata presentata come interpellanza. In questo modo non è possibile una discussione approfondita ma solo un intervento per ciascuno dei gruppi consiliari. E' d'accordo che sono i cittadini di Albiano, col loro naso, ad essere i migliori tecnici. Chiede al sindaco se la ditta Costa possiede tutte le autorizzazioni, e da chi sono state rilasciate. Lo stesso Costa dichiara a mezzo stampa che gli odori provengono dalle fogne, ma dove sono gli scarichi della ditta e, se la ditta scarica nelle fognature, chi ha dato le autorizzazioni? Ci sono state delle modifiche non comunicate all'impianto di scrubber, che abbatte le emissioni producendo liquido di lavaggio? Vuole sapere se le autorizzazioni siano in regola oppure la ditta lavori in regime di deroga.

 

Il Sindaco non risponde.

 

Intervento Bonatti, assessore esterno, a nome del gruppo di maggioranza.

Ha fatto parte del comitato che si è costituito dopo l’incendio dell’ottobre 2007, ed ha seguito la situazione della Ditta Costa fin dall'inizio, presentando cinque anni fa un ricorso al TAR perché l’apertura dell’impianto era stata autorizzata senza la valutazione di impatto ambientale. Il giudizio di merito del TAR non è arrivato.

Visto che non c'è stato un pronunciamento della giustizia, la politica deve adoperarsi per risolvere i problemi. Non è possibile chiudere l’impianto, ma sicuramente l’interesse da parte dell’amministrazione per risolvere i problemi è sensibilmente mutato rispetto all’amministrazione precedente. (ndr peraltro guidata dall o stesso sindaco, vicesindaco, e qualche assessore).

 

 

Si recupera il quinto punto all' ordine del giorno:

 

Discussione Interpellanze

 

 

Interpellanza Lupi (Idee in Comune).

Richiede lo statuto e l'elenco di tutti i regolamenti comunali in copia conforme integrati e aggiornati, nonché i verbali dei consigli comunali e le delibere approvate. Chiede come mai lo statuto del comune di Aulla censito nella raccolta ufficiale del Ministero degli Interni non sia stato aggiornato dal 1999. Asserisce che il cittadino ha il diritto di disporre delle ultime copie aggiornate dei regolamenti, e non rincorrere delibere e modifiche.

Il Sindaco risponde che è stata inviata copia dello statuto approvato il 19/02/2008 (viene fatto notare però da Lupi che mancano le firme). Per i regolamenti comunali, considerato che si tratta di 38 documenti per migliaia di pagine, bisognerà pensare a degli orari di consultazione per i consiglieri.

 

Interpellanza Ratti (Idee in Comune).

Chiede che, come da Art.25 del regolamento del consiglio comunale, vengano inviati a tutti i gruppi consiliari gli elenchi degli Uffici e dei servizi comunali.

 

Interpellanza Semeria (Lega).

In considerazione del pensionamento di due funzionari comunali e del blocco assunzioni negli enti pubblici, chiede quali siano le intenzioni dell'amministrazione nei confronti dei 18 dipendenti comunali con contratto part-time. L'assessore Martorini risponde che i dipendenti hanno contratto part-time ma sono assunti a tempo indeterminato. L'amministrazione intende ripartire il monte ore secondo criteri di anzianità di servizio.

 

Interpellanza Vivaldi (Pdl).

In merito allo smaltimento del materiale ferroviario della vecchia stazione di Aulla chiede il nominativo del dipendente comunale che ha autorizzato i lavori, il nome della ditta che si occupa dello smaltimento, i costi per l'amministrazione e le garanzie d'impatto ambientale.

Il Sindaco risponde che è stata fatta una determina a firma dell'Ingegner Lazzerini, per un preventivo di 40.000 euro. Parte del materiale è stato inviato a centri di smistamento, mentre per altro materiale, quale ghiaia, rotaie e traversino, si stanno facendo delle analisi – in caso non risulti inquinante potrebbe anche rimanere in loco.

Vivaldi dice di non essere soddisfatto della risposta, che ritiene superficiale. Dice che del materiale altamente inquinante, contenente amianto, viene macinato a Calamazza senza adeguate procedure di abbattimento polveri.

Il Sindaco ribadisce che ad un indagine preliminare il materiale rimasto non risulta inquinante, e il materiale che è già stato smaltito non comportava rischi.

 

Interpellanza Caponi (Pdl).

L'interpellanza verte sulla trasparenza e accessibilità per i cittadini delle attività dell'amministrazione, come previsto dall'articolo 6 dello statuto. Ribadisce il parere favorevole alla trasmissione web delle sedute, e chiede che il consiglio ne determini le condizioni. Propone poi di mettere tutti gli atti del comune e della giunta sul sito internet del comune, in modo che il cittadino possa accedere facilmente a regolamenti e delibere. Il Sindaco dice di accogliere con favore la proposta, la cui fattibilità verrà studiata dalla commissione preposta. Caponi accenna poi ad un interpellanza per cambiare il regolamento di modo che la vicepresidenza del consiglio venga assegnata alla minoranza. Parla poi di interpellanze presentate in data 16 luglio, che chiedono una commissione d'inchiesta sul Tufolo e sulla Ditta Costa, sottolineando la necessità di poter venire a conoscenza degli atti rilevanti senza passare per i lavori delle commissioni consiliari.

 

Intervento Ratti (Idee in Comune)

Ritiene che il sindaco e il presidente del consiglio hanno perso un occasione, anche considerando come l'idea delle riprese, a parte qualche perplessità iniziale, sembrava riscontrare favori anche nella maggioranza. Inoltre l'assenza di precise indicazioni nello statuto non è stata d'ostacolo al fatto che al consigliere Bonini sia stata assegnata sia la presidenza del consiglio sia una delega. Non si vede quindi perché la stessa assenza di regolamentazione dovrebbe essere invece usata come pretesto per non permettere le riprese.

Il sindaco Simoncini lamenta un approccio che ritiene scorretto da parte di Idee in Comune, dicendo che il fatto di presentarsi pronti ad effettuare le riprese prima che se ne sia discusso in Consiglio è un modo di fare pressione, o di farsi pubblicità, e anche fosse l'idea migliore del mondo lui sarebbe incline a votare no. Simoncini ribadisce di preferire uno studio della questione nell'apposita commissione consiliare, dice che il ruolo propositivo è della maggioranza mentre l'opposizione deve saper fare l'opposizione, e conclude dicendo che il gruppo Idee in Comune ha già presentato una mozione con proposta di regolamento la cui discussione è in programma nel prossimo consiglio; se Lupi è disposto a ritirarla, si può dirimere la questione con una votazione immediata.

Il presidente Bonini conclude i lavori del consiglio. Nel prossimo consiglio comunale, giovedì 30 luglio, è in programma la discussione della mozione sulle riprese e dell'interpellanza sulle tariffe rifiuti.

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