1024 Idee in comune - Committente elettorale: Pedrini MIlena

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Consiglieri Resoconto C.C. Resoconto Consiglio comunale del 21 Ottobre 2009-10-22

Resoconto Consiglio comunale del 21 Ottobre 2009-10-22

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Consiglio comunale del 21 Ottobre 2009-10-22 

Ordine del giorno: 

1) Approvazione verbale seduta/e precedente/i

2) Variazione al regolamento comunale per l'esercizio del commercio su aree pubbliche, mediante l'istituzione di due nuovi posteggi fuori mercato, così come previsto dalla L.R.T. n. 28 del 07-02-2005 e successive modifiche ed integrazioni.

3) Rinuncia al diritto di prelazione all'acquisto del fabbricato di proprietà dell'agenzia del demanio sito in Via Turati civ. 28 con annessi locali cantine.

4) Interpellanze e interrogazioni. 

Il Consigliere Colombo, in qualità di Vice Presidente del Consiglio, comunica che presiederà il Consiglio Comunale al posto del Presidente Bonini in quanto assente giustificata. 

Il segretario Comunale procede all’appello, risultano assenti: Bertoncini, Bonini e Magrini per la Maggioranza e Vasoli per la Minoranza. Si procede alla nomina degli scrutatori:Cargiolli e Della Ragione per la Maggioranza e Vasoli perr la Minoranza. 

Il Vice Presidente del Consiglio Colombo comunica che il punto 1 all’ordine del giorno “Approvazione verbale seduta/e precedente/i” verrà rinviato in quanto assente il Presidente del Consiglio Bonini. Si passa alla discussione del punto 2 “Variazione al regolamento comunale per l'esercizio del commercio su aree pubbliche, mediante l'istituzione di due nuovi posteggi fuori mercato, così come previsto dalla L.R.T. n. 28 del 07-02-2005 e successive modifiche ed integrazioni”. 

Il Consigliere Magnani (Maggioranza) spiega che la variazione al Regolamento Comunale mediante istituzione di 2 nuovi posteggi fuori mercato si è resa necessaria a seguito delle richieste di alcuni operatori commerciali di Piazza ex Stazione per rilanciare e valorizzare la zona che visto un calo di presenze a seguito dello spostamento della Stazione Ferroviaria. In questo modo si potrebbe anche ampliare la gamma dei servizi del settore alimentare offerti in quella zona. I 2 nuovi posteggi saranno infatti utilizzati da un banco di prodotto gastronomici e polli e da un banco di prodotti tipici alimentari. Queste attività non contrasteranno con i 2 banchi fuori mercato già presenti davanti all’ex cinema i quali riguardano la vendita di frutta e verdura e prodotti ittici. Dopo l’approvazione in Commissione per le Attività produttive e l’approvazione in Consiglio Comunale si provvederà all’invio della documentazione in Regione, entro il 31-10-2009, per la pubblicazione sul BURT (Bollettino Ufficiale della Regione Toscana). 

Il Consigliere Caponi (PDL) si dichiara favorevole alla proposta in cui vede un’occasione di rilancio per le zone che hanno patito lo spostamento delle Stazione Ferroviaria. Inoltre suggerisce per favorire ancora di più le attività presenti su quella zona di spostarvi anche il mercato del sabato. La zona infatti dispone di un’ampia Piazza facilmente accessibile e di tutta Piazza Nassiria anch’essa larga e adatta ad ospitare le bancarelle del mercato inoltre, si trova in una zona ben riparata dal freddo invernale. Questa soluzione inoltre eviterebbe di bloccare al traffico Viale Resistenza, ad oggi occupata dalle bancarelle, garantendo un traffico più scorrevole e maggiore accessibilità al centro. Chiude ribadendo la propria posizione favorevole auspicando anche allo spostamento del mercato del sabato. 

Il Consigliere Lupi (Idee in Comune)  precisa che, pure essendo favorevole all’istituzione dei 2 posteggi fuori mercato, in riferimento agli artt. 5 e 39 riguardante le norme generali dei posteggi fuori mercato , legge che sui posteggi in questione vi sono vincoli decennali. A questo proposito chiede che i posteggi in questione non vengano vincolati per un periodo così lungo e a discapito di un eventuale utilizzo pubblico. Se dovesse andare in porto il progetto per la costruzione del nuovo Poliambulatorio infatti quella zona potrebbe essere utile per spostare temporaneamente la Stazione delle Corriere. Chiede infine che vengano allegate le planimetrie dei 30 m2 in oggetto. 

Il Consigliere Magnani (Maggioranza) precisa che il Regolamento Comunale essendo vetusto, non ha ancora aggiornate alcuni cambiamenti, ad esempio il mercato del sabato risulta essere ancora ubicato in centro. A seguito della nuova normativa del Testo Unico sul Commercio entrata definitivamente in vigore ad Aprile, il Comune ha a disposizione 6 mesi di tempo per adeguare il piano del commercio con il nuovo Regolamento. Precisa che le autorizzazioni della zona non saranno decennali. 

Il Consigliere Lupi (Idee in Comune) ricorda che nella scorsa seduta di Consiglio Comunale si è provveduto ad approvare il nuovo piano particolareggiato e di recupero dell’area davanti all’ex cinema dove sono presenti i posteggi fuori mercato e che quindi ora andrà rivisto l’iter per quella zona. Si procede alla votazione: 17  favorevoli con il solito risultato si dichiara l’immediata eseguibilità.  Si passa alla discussione del punto 3 all’ordine del giorno “Rinuncia al diritto di prelazione all'acquisto del fabbricato di proprietà dell'agenzia del demanio sito in Via Turati civ. 28 con annessi locali cantine”. 

Il Sindaco Simoncini comunica che è stato messo in vendita un edificio di proprietà del Demanio sito in Via Turati formato da 4 alloggi, locale cantine e giardino. Visto  che l’art. 1 della legge del Demanio prevede che ogni Pubblica Amministrazione ha il diritto di prelazione in caso di vendita di edifici di proprietà del Demanio, si chiede a questo Comune se si ha intenzione di esercitare tale diritto in questo caso. In caso di rinuncia l’edificio sarà venduto, tramite bando pubblico, a privati. 

Il Consigliere Semeria (Lega Nord) chiede se lo stabile è occupato

Il Sindaco Simoncini risponde che lo stabile è libero. Precisa che il prezzo di acquisto per tale edificio è fissato a € 257.000,00 e che al momento il Comune di Aulla non dispone di tale cifra per l’acquisto dell’immobile. 

Il Consigliere Cargiolli (Maggioranza) dice di capire le difficoltà economiche del Comune però crede che l’acquisto dell’immobile possa risultare un affare vantaggioso, al fabbricato infatti è annesso un terreno di grandi dimensioni e in caso di asta pubblica la cifra potrebbe salire. 

Il Sindaco Simoncini conferma che il lotto è comprensivo del terreno.  Spiega che il prezzo, in caso di asta pubblica e nel caso non vi siano compratori, sarà destinato a scendere; a quel punto si potrà decidere sul da farsi. E’ stata chiesta anche una valutazione all’ERP per capire se il fabbricato potesse essere interessante per adibirlo a case popolari; in ogni caso il prezzo è da considerarsi tropo alto.  

Il Consigliere Caponi (PDL) anticipa che per poter procedere a una valutazione veritiera del prezzo di vendita avrebbe dovuto visionare l’immobile, cosa che non ha potuto fare. Però, se è vero che l’immobile è diviso in 4 appartamenti, considerando il prezzo di € 257.000,00, ne deriva un prezzo di € 60.000,00 ad appartamento. E’ d’accordo che il Comune non ha disponibilità per procedere all’acquisto, però il prezzo di vendita non è affatto elevato. Se ora l’edificio non serve al Comune è giusto non acquistarlo, però si tenga conto che il prezzo, già basso, in asta non scenderà ulteriormente. Finisce dicendo che rimane il fatto che, non avendo visionato l’edificio, le sue sono supposizioni. 

Il Delegato Esterno Bonatti comunica di aver già visionato 8/9 anni fa l’edificio in questione e che già allora si presentava in cattivo stato. E’ vero che vi abitavano 4 famiglie, però in quegli anni non si aveva la necessità di avere case grandi, ora sarebbero poco adatte ad ospitare 4 famiglie. Aveva già notato positivamente invece il grande terreno allegato. In ogni caso con il passare degli anni l’edificio non sarà sicuramente migliorato questo spiega la motivazione del Sindaco di ritenere il prezzo troppo alto. 

Il Sindaco Simoncini comunica che è stata chiesta al Demanio la messa in vendita di 4/5 case abbandonate e che da poco è iniziata la procedura. L’iter prevede che si parta da un prezzo, se a questo prezzo non si riesce a vendere si diminuisce del 20% e poi si proceda con la vendita ai privati.  

Il Consigliere Lupi (Idee in Comune) chiede se gli alloggi sono inseriti nell’area di recupero di Pallerone e alcune precisazioni sulla procedura di vendita. 

Il Sindaco Simoncini precisa che, in caso di vendita di una proprietà demaniale, viene prima chiesto al Comune se vuole esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto, in caso di risposta negativa il Demanio emette un bando pubblico aperto alla vendita ai privati. 

Il Consigliere Moretti (PDL) precisa che non è funzione del Comune quella di speculare sull’acquisto di immobili. La domanda che il Comune deve porsi è se quel fabbricato sarà utile per uso pubblico o no in un futuro.  

Il Delegato Esterno Bonatti precisa che la delibera è relativa solo alla rinuncia di prelazione. Si procede alla votazione: 16 favorevoli, 1 astenuto (Cargiolli) e 0 contrari. 

Il Vice Presidente del Consiglio Colombo comunica che le interpellanze e interrogazioni (Interogazione N°6, Interpellanza N°11, Interpellanza N°12, Interpellanza N°13) presentate dal gruppo “Idee in Comune” saranno rinviate al prossimo Consiglio Comunale. 

Il Sindaco Simoncini spiega che per poter rispondere in modo esauriente alle interrogazioni e per poter raccogliere la documentazione necessaria è opportuno rinviarle al prossimo Consiglio Comunale. 

Il Consigliere Caponi (PDL) chiede una sospensione per poter conferire con gli altri membri della Minoranza che viene concessa. Si riprende la seduta e si procede all’appello risultano assenti:Bertoncini, Bonini e Magrini per la Maggioranza e Vasoli per la Minoranza. 

Il Consigliere Lupi (Idee in Comune) chiede che la richiesta di rinvio sia messo in votazione. 

Si procede alle dichiarazioni di voto. 

Il Consigliere Lupi (Idee in Comune) si dichiara contrario al rinvio delle interpellanze presentate e lamenta ancora una volta come questa Amministrazione Comunale arrivi impreparata ai Consigli Comunali a questo si aggiunge il fatto che convocare un Consiglio Comunale per 2 soli punti, tra l’altro rimandabili, è uno spreco in termini di economicità. Prende atto della richiesta di ritiro delle interpellanze presentate e regolarmente inserite nell’ordine del giorno. 

Il Sindaco Simoncini spiega l’urgenza di convocare il Consiglio Comunale in quanto il entro il 31-10-2009 bisogna comunicare in Regione la modifica al Regolamento Comunale. Sono state portate in Consiglio Comunale tutte le interpellanze precedentemente presentate in segno di rispetto per la Minoranza, questa sera si è chiesto il rinvio di solo una settimana quando per legge si possono attendere 60 giorni. L’Amministrazione Comunale svolge anche altri importanti compiti, a cui deve dedicare tempo, oltre che rispondere alle interpellanze. Il rinvio, sottolinea, è stato chiesto per poter arrivare meglio preparati in Consiglio. 

Il Consigliere Lupi (Idee in Comune) pensa che il Regolamento Comunale sia applicato ad uso e consumo della Maggioranza. Se si era a conoscenza che il termine per presentare la modifica del Regolamento Comunale era il 31-10-2009, si poteva deliberare durante lo scorso Consiglio Comunale di venerdì 16-10-2009. Si poteva evitare di convocare un Consiglio dopo l’altro semplicemente arrivando preparati in modo opportuno in una sola seduta.  

Il Consigliere Petacco (Maggioranza) dice che è ingeneroso e ingiusto dire che l’Amministrazione Comunale ha poca attenzione per le interpellanze presentategli, sono infatti sempre state accolte e presentate risposte esaurienti. E’ la prima volta in 4 mesi che ne viene rinviata una e , precisa, è proprio per potervi rispondere in maniera dettagliata. Dice poi che l’Amministrazione Comunale non si presenta impreparata, ne è la prova che questa sera la Minoranza, che invece si è dimostrata impreparata sui 2 punti all’ordine del giorno, ha ricevuto varie informazioni. Si procede alla votazione: 11 favorevoli, 6 contrari e 0 astenuti. 

Il Consigliere Ratti (Idee in Comune) comunica di una persona che vive ad Aulla e si appresta a passare l’Inverno, non più al riparo nella sua Ape, ma con solo dei cartoni all’aperto. Chiede se può il Comune di Aulla farsene carico. 

Il Consigliere Lazzerini (Maggioranza) dice che i loro uffici sono sempre aperti e disponibili qualora ricevano delle richieste. Vedranno di intervenire nel caso in cui ricevano richiesta dall’interessato, richiesta fino ad ora non arrivata. 

Il Sindaco Simoncini spiega che l’ASL ha comunicato che questa persona, forse per dignità, rifiuta ogni aiuto. Provvederà comunque a segnalare nuovamente il caso all’ASL ma è difficile intervenire perché il soggetto non accetta aiuti. 

Il Vice Presidente del Consiglio Colombo dichiara chiuso il Consiglio Comunale.   

 

Damiana Martelli per Idee in Comune

 

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 

Archivio

Rassegna stampa

Comune di Aulla

Operazione Trasparenza Comune di Aulla

Ultimi Post Forum

by nipon
Jun.20.10
by nipon
Jun.20.10
by nipon
Jun.20.10
by nipon
Jun.20.10
by nipon
Jun.20.10
Powered by JoomlaMe

Mondo

quercia2.jpg

pace