1024 Idee in comune - Committente elettorale: Pedrini MIlena

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Consiglieri Altri documenti Richiesta di verbalizzazione integrale Consiglio Comunale del 10 Aprile 2013

Richiesta di verbalizzazione integrale Consiglio Comunale del 10 Aprile 2013

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 

Richiesta di verbalizzazione integrale Consiglio Comunale

del 10 Aprile 2013-04-09

Punto  unico all’ordine del Giorno

 

Quando una decina di giorni fa venni chiamato dal Sindaco privatamente, come tutti gli altri capi gruppo delle minoranze, per essere messo a conoscenza sull’eventualità della Fusione con Podenzana e relativi benefici, rimasi spiazzato da questa improvvisa voglia di informazione e coinvolgimento. Pensai male, pensai subito a problemi interni al gruppo di maggioranza e dissi al Sindaco alcune cose che stasera confermerò pubblicamente.

 

Parlai di tempi serrati, di mancato passaggio alla cittadinanza, del rischio di consultare la gente su decisioni già prese, parlai di atti politici coraggiosi, di cui in seguito riferirò.

 

Giusto per eliminare ogni dubbio dico subito che la manovra politica della fusione, nei tempi correnti austeri, non può che aver trovato un nostro positivo incoraggiamento e in tal senso esprimemmo di non aver pregiudiziali di sorta essendo questo uno step intermedio della fusione dei 13 Comuni programmata per legge entro il 2016, a patto che questa fosse demandata interamente ai cittadini.

 

Pensar male è peccato…ma come dice il detto…a volte ci si azzecca e difatti la verifica ai nostri dubbi iniziali ha trovato conferma in questi giorni di fermento politico e di polemiche interne ai gruppi di maggioranza, così quello che ho creduto essere un elegante atto di apertura del Sindaco per valorizzare una giusta causa, si è mostrato con  il suo vero volto che sa tanto di “vecchia politica”, mentre si cercava l’appoggio delle opposizioni si stringeva in mano un “Accordicchio” politico siglato PD SDI di Aulla e Podenzana, sbilanciato in favore di quest’ultimo e basato su una vera e propria spartizione di cariche ed uffici datato 25 Marzo.

 

Non mi si dica che la cosa non è attinente perché si insulterebbe l’intelligenza di tutti i cittadini, la cosa concerne e come!  Fortunatamente ero presente ieri sera all’assemblea pubblica indetta dal PD e da questa ho preso molti spunti, condividendo o meno molte analisi e riflessioni.

 

Giusto per contestare una notizia data da una storica componente del PD, vorrei precisare che, Stando alla legge, Aulla non avrebbe nessun obbligo a fondersi con Podenzana! La legge infatti prevede che, al 31 Dicembre 2013 siano i comuni sotto 3000 abitanti come il Comune di Podenzana, a dover delegare le proprie funzioni fondamentali all'Unione dei Comuni o in alternativa essere incorporati in altro comune o fondersi con altri comuni per raggiungere i 5000 abitanti. E' evidente a tutti, che come cittadino Aullese l'ingresso di Podenzana nella nostra enclave territoriale mi vede favorevole poiché non è,  che lo sbocco naturale di due lembi di terra che si specchiano a cavallo della Magra, legato ad Aulla dai cordoni ombelicali della viabilità, dei ponti, del lavoro e dell'economia.

 

Ciò non toglie che dovranno comunque essere i cittadini a dover votare con un Referendum il nuovo assetto del Comune e delle sue funzioni e non l'aprioristica spartizione dettata da un accordo di due partiti.

 

Dalla presa di posizione di un esponente del PD di Podenzana, di stamane, vero è che si palesano medesimi problemi di mancanza di coinvolgimento sulle procedure, che mi portano a pensare che pochi hanno contribuito a questo progetto, parla bene il dirigente, quando cita..

 

Come Consigliere Comunale però non posso non chiedermi perchè l'amministrazione Simoncini accetti e si faccia promotrice assieme ai due partiti di maggioranza Aullesi, di un accordo territoriale in rimessa pur di dare il via ad una fusione in tempi certi, ed a tutti i costi e di portarla in Consiglio Comunale prima ancora dell'approvazione del bilancio consuntivo e del preventivo. Perchè non è stato convocato, nel rispetto dei cittadini di Podenzana, prima il consiglio Comunale di Podenzana essendo il loro Comune e non il nostro obbligato a scegliere tra la delega di funzioni all'Unione o la costituzione di un nuovo ente?.

 

Perchè il Sindaco Simoncini ed il fedele alleato Magnani, che rivendica oggi allo SDI il Sindaco del nuovo Comune, hanno accettato in tutta fretta di “barattare” 2 assessorati sicuri ed il decentramento dell'ufficio Urbanistico.

 

Alcuni punti scritti in quel documento, insieme ad altri di questo che stasera andremo a votare, dettano linee ed impegni che solo l’eventuale nuovo ente potrà nelle forme e nei modi consentiti, decidere ed attuare, le forme decentrate? utili per venire incontro alle esigenze di un territorio più vasto? BENISSIMO! E perché no la nascita di forme di partecipazione come i consigli di quartiere, più che auspicabili indipendentemente dalla fusione, NON certo, però,  mettere nero su bianco il numero di Assessori spettante ad una futura frazione.

 

Ieri il Sindaco difendeva questa posizione giustificando tale spartizione come tutelante nei confronti di quei cittadini che vivrebbero  l’operazione come un’annessione, ed io sinceramente non capisco, ma credo che fusione o meno i cittadini cerchino e valorizzino, i programmi, le idee, la pianificazione e la serietà, anzi me lo auguro

 

L’uscita attraverso comunicati ufficiali di molti esponenti dei partiti locali, in questi giorni, contrasta con la ragionevolezza del documento all’ODG ed evidenzia gli interessi sommersi di una classe politica che vuole ancora imporsi e questo non favorisce la comprensione e la fiducia della Comunità nei confronti di chi, questo impegno, lo vive con l’intento di produrre un cambiamento reale del nostro territorio.

 

 

Le risposte alle domande appena poste sono per noi evidenti,

Simoncini rischia di dover giustificare l'uscita dal patto di Stabilità per il 2013 che certificherebbe il totale fallimento della sua amministrazione, visto il mancato finanziamento di tutti i lavori di somma urgenza da parte della regione, che fanno presumere l'esistenza di ulteriori debiti fuori bilancio, che verranno probabilmente palesati all'atto della presentazione del bilancio preventivo, e quindi con un gioco di prestigio si impone la fusione per garantire la sospensione del patto di stabilità per tre anni e l'esclusione dal vincolo di ineleggibilità dovuta allo scadere del suo secondo mandato.

Tutta la comunicazione sulla questione delle fusioni, è arrivata tramite stampa e parlo di fusioni perchè vorremmo anche sapere il motivo dell'iniziale scelta di Fivizzano e conseguente tramonto di questa possibilità, qualcosa di serio, che non siano discorsi del tipo: .Quando sono stato ricevuto dal Sindaco ho espresso a Lui il pensiero che questa operazione dovesse quantomeno coinvolgere anche il Comune di Tresana, riunendo i tre soggetti già uniti dal vecchio consorzio per le acque, creando così un Comune sopra ai 15.000 abitanti e capace di concorrere alla supremazia territoriale della costa , fornito anche di un diverso sistema elettorale.

Ho rivolto questa istanza ad un Sindaco che non troppo tempo fa parlava di un solo Comune della Lunigiana e che ora nei modi che abbiamo analizzato abbassa di molto le sue visioni amministrative.

Sempre dal Sindaco, Ho sentito parlare dello stallo di questo allargato processo di unificazione, causa la morte del defunto Avv. Fontana, ho avuto modo di conoscere l'ex Sindaco di Licciana e ho un gran bel ricordo del suo stile di amministratore e di uomo, forse con Lui le cose sarebbero state davvero diverse, perchè aveva una grande capacità, cioè quella di notare i cambiamenti nella società e saperli dirigere, con un'attualissima parola d'ordine”RINNOVAMENTO”.

Queste idee hanno pochi portatori d'acqua in Lunigiana ed è semplice evidenziare che fine abbia fatto il progetto politico di Fontana dopo la sua morte, anche nel suo Comune.

Pensiamo dunque, a quanto sarebbe stato significativamente e moralmente diverso parlare di questa fusione, anche e soprattutto dopo l'uscita del documento politico d'appoggio, se i due Sindaci avessero dichiarato di rinunciare a cariche istituzionali nel nuovo Ente, lavorando in uscita dal loro impegno, ad un progetto utile solo ed esclusivamente alle esigenze di nascita di una nuova Comunità.

Ecco l'atto politico CORAGGIOSO che ho chiesto al mio Sindaco, atto fondamentale per chi intenda seriamente analizzare il processo politico di sfiducia nelle istituzioni, e di richiesta di RINNOVAMENTO, palesato con numeri indiscutibili da un nuovo soggetto Politico che di questo disagio si fa portatore.

Per concludere vorrei ritornare alla pubblica riunione di ieri sera e ad alcuni accorati interventi che, oltre a citare la tante volte da noi pronunciata parola”PARTECIPAZIONE”, testimoniano la volontà di molti nel rimettersi in gioco, chiedendo persino scusa per essersi defilati, questa umile ed educata parte della nostra società mi augurò si rafforzi nei prossimi mesi, proprio per contrastare un sistema politico ed una classe dirigente che ora deve lasciare il passo a nuove idee e nuove sensibilità e perchè la democrazia, come qualcuno diceva ieri sera, Non rimanga un recinto chiuso di decisioni già prese.

 

 

 

 

Dichiarazione di voto:

Non abbiamo nulla in contrario contro i benifici evidenti che la fusione porterebbe dal lato delle risorse concesse dalla Regione e dallo stato, ma la questione , per Noi, si sposta ora sul paino politico e questo, alla luce del documento siglato PD, SDI, Aulla e Podenzana, è cosa oggettivamente grave. Non è scandaloso che tale documento esista, ma bensì che sia stato reso pubblico e non mi meraviglierei se tale atto, risultasse già depositato presso un notaio, in chiaro vecchio stile del Grammofono, termine da me usato nel replicare all'Assessore Schianchi che ci etichettava come"dischi rotti". A Lui ho chiesto almeno di riconoscerci di essere dei CD, per mera questione anagrafica e istituzionale, ma gli ho ricordato che nei banchi della maggioranza esistono dei Grammofoni da Museo.


Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 

Archivio

Rassegna stampa

Comune di Aulla

Operazione Trasparenza Comune di Aulla

Ultimi Post Forum

by nipon
Jun.20.10
by nipon
Jun.20.10
by nipon
Jun.20.10
by nipon
Jun.20.10
by nipon
Jun.20.10
Powered by JoomlaMe

Mondo

quercia2.jpg

pace