1024 Idee in comune - Committente elettorale: Pedrini MIlena

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Grazie PD

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 6
ScarsoOttimo 

Dopo aver assistito alla seduta consiliare di giovedì 29 settembre mi sento di rivolgere il mio ringraziamento al gruppo del PD  per avermi sorpreso ancora una volta e per avermi insegnato come la coerenza politica sia un concetto ormai obsoleto, sacrificato sull’altare di una logica di partito che ha un solo scopo: consolidare il proprio potere sul territorio, creando  un calderone di soggetti provenienti da aree diverse, ma con la voglia comune di mantenere o riappropriarsi  di un posto di comando.

Bravo Martorini, sinceri e sentiti i tuoi ringraziamenti al fuoriuscito del PDL, l’ex consigliere di minoranza Vasoli, che tradendo i  suoi elettori, passa senza pudore da  una formazione all’altra questa volta cambiando anche  la casacca.

Caldo anche il benvenuto al sindaco nel gruppo consiliare.

Li hai accolti  con il candore di un bravo ragazzo che si è però dimenticato troppo presto dei suoi esordi politici e  delle sue battaglie sui banchi della minoranza, quando il sindaco e vice di allora sembravano lontani dall’indossare il fazzoletto rosso dei rivoluzionari, e tu con intelligenza e coscienza portavi avanti le istanze di chi ti aveva votato e sembravi lontano dalle logiche machiavelliche del palazzo del potere.

Bravo Martorini e bravo anche Schianchi per aver dimenticato così in fretta le battaglie fatte  dal proprio partito in sede consiliare volte ad impedire che un atto arrogante e illegittimo portasse a dedicare una piazza a un latitante accusato di aver preso tangenti , mai giudicato perché fuggito all’estero, che ci ha lasciato un debito pubblico che da solo basta a ricordarlo a imperitura memoria , altro che statue!!!

Quella mattina, eravamo nel non troppo lontano 2003, ricordo molto bene Schianchi con altri esponenti  del suo partito fare  dichiarazioni pubbliche riempiendosi  la bocca con paroloni come  arroganza politica ed atto illegittimo, parlare di iniziative volte a sfruttare il comune per fini politici personali,  bravo davvero Schianchi avevi visto giusto.  Ma il tempo passa, le poltrone cambiano e le dichiarazioni si dimenticano.

L’oscar dell’ipocrisia va sicuramente attribuito alla motivazione  esposta con chiarezza e senza vergogna dal capogruppo, che ha portato il PD a prendere una decisione inaspettata (da chi poi ?) cioè votare contro la mozione presentata dal nostro capogruppo Ratti  che chiedeva,  non un atto rivoluzionario, ma la semplice delocalizzazione della statua di Craxi e la riqualificazione della piazza antistante al comune, piazza di tutti i cittadini, con l' intitolazione alle vittime civili della Resistenza.

Martorini  ha motivato il voto contrario del gruppo, davanti ad un pubblico non folto ma significativo, (l’onorevole in persona con tanto di garofano rosso all’occhiello), dicendo che l’atto di Barani di allora fu sicuramente provocatorio,  arbitrario e di grande arroganza, ma  altrettanto lo sarebbe il loro “sì” alla delocalizzazione di quella statua, che ormai fa parte della storia e di un passato condiviso, ed è arrivato persino a parlare di un atto di vendetta. (Mamma mia che cattiveria consigliere Ratti!!! Mancava solo che ti accusassero di mangiare i bambini).

Per un momento ho pensato di aver capito male, rimuovere la statua di un politico accusato di aver incassato tangenti un atto di vendetta, no, non potevo crederci, poi mi sono ricordata che stava parlando il capogruppo del PD.

Non voglio spendere parole sull’improvvisa assenza del consigliere PD Chiodetti, non amo i processi alle intenzioni, avrà avuto sicuramente le sue buone  ragioni per abbandonare improvvisamente la seduta.

Naturalmente davo per scontati gli altri voti contrari, compresi quelli delle nuove leve democratiche di sinistra.

Non esprimo il mio giudizio sulla beatificazione dello statista fatta dall’assessore Bonatti, è stata talmente intensa e sentita che ho dovuto frenare l’impulso di mettere una aureola alla statua, gli eventuali danni sarebbero stati comunque coperti  dall’assicurazione di 50.000 euro stipulata nel 2003 dal lungimirante sindaco allora in carica.

Non mi ha sorpreso neanche  il voto favorevole  del presidente del consiglio, dottoressa Bonini , né quello del consigliere di maggioranza Cargiolli  e del consigliere di minoranza Moretti.  Bonini e Cargiolli hanno dimostrato, contrariamente al loro partito, come i principi, la coerenza, l’intelligenza e soprattutto la  libertà di pensiero possano prevaricare le logiche subdole e nauseabonde e gli interessi partitici,  ed altrettanto ha dimostrato il consigliere Moretti che col suo modo forse a volte irruento, ma sempre diretto e schietto di  fare politica ha dato una lezione di indipendenza di pensiero che molti altri consiglieri dovrebbero imparare.

Simona Fagnini per Idee in Comune.

 

Commenti (3)
  • damiana
    Condivido pienamente.
    Damiana Martelli
  • marco
    Avendo assistito alla seduta di giovedì, non posso che condividere dal più profondo del cuore
    Marco Giubbani
  • matteo ratti
    :( questa è l'espressione che si avvicina di più alla tristezza che ho vissuto in consiglio al momento dei commenti. la lettera di Simona mi ha ridato energia. grazie
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 

Archivio

Rassegna stampa

Comune di Aulla

Operazione Trasparenza Comune di Aulla

Ultimi Post Forum

by nipon
Jun.20.10
by nipon
Jun.20.10
by nipon
Jun.20.10
by nipon
Jun.20.10
by nipon
Jun.20.10
Powered by JoomlaMe

Mondo

quercia2.jpg

pace