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Regolamento Difensore Civico

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REGOLAMENTO DELL’UFFICIO ASSOCIATO

DEL DIFENSORE CIVICO

DELLA COMUNITA’ MONTANA DELLA LUNIGIANA

E DEI COMUNI CHE HANNO CONFERITO DELEGA — L.R.40/2001 

 

 

INDICE

ART. 1 : OGGETTO 

ART. 2:  NOMINA 

ART. 3 : DURATA IN CARICA 

ART. 4 : REQUISITI 

ART. 5 : INELEGGIBILITA’, INCOMPATIBILITA’ DECADENZA E REVOCA

ART. 6 : COMPETENZE ECONOMICHE

ART. 7 : COMPITI E POTERI

ART. 8 : MODALITA’ DI INTERVENTO DEL DIFENSORE CIVICO 

ART. 9 : ACCESS0 DA PARTE DEI CITTADINI

ART. 10 : ATTIVAZIONE E CONCLUSIONE DEGLI INTERVENTI

ART. 11 : SEGNALAZIONI RELATIVE AD ALTRE AMMINISTRAZIONI

ART. 12 : RELAZIONE ANNUALE

ART. 13 : MODALITA’ DI GESTIONE DEL SERVIZIO

ART. 14 : DOTAZIONE ORGANICA — ASSEGNAZIONE DEL PERSONALE – STRUTTURE

ART. 15 : NORMA TRANSITORIA

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ART. 1

 OGGETTO 

Il presente Regolamento disciplina le modalità di elezione e l'esercizio delle funzioni dell’Ufficio associato del Difensore Civico della Comunità Montana e dei Comuni che hanno conferito delega, in attuazione della Convenzione stipulata tra gli stessi, in attuazione della L.R.n.40/200l.

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ART. 2

NOMINA 

Il Presidente della Comunità Montana avvia le procedure per la nomina del Difensore Civico almeno novanta giorni prima della scadenza del Difensore in carica. La nomina deve avvenire entro sessanta giorni dall’avvio delle procedure.

L’avvio della procedura di nomina deve essere adeguatamente reso pubblico, mediante avviso da pubblicare per trenta giorni all’Albo Pretorio della Comunità Montana. dei Comuni che la compongono e sul sito internet dell’Ente. 

Le candidature possono essere presentate da singoli cittadini italiani, da Consiglieri della Comunità Montana, da Consiglieri Comunali dei Comuni aderenti all'Ufficio associato, dalle Associazioni, dalle Organizzazioni di Volontariato e da tutte le altre formazioni sociali presenti nel territorio della Comunità Montana della Lunigiana. 

Le candidature sono presentate in forma scritta, corredate dal Curriculum della persona proposta e dalla dichiarazione di inesistenza delle cause di ineleggibilità o incompatibilità previste dalla legge, dallo Statuto e dal presente Regolamento. Il curriculum e la dichiarazione sono sottoscritti dal candidato con allegata copia di documento di identità. 

Il Difensore Civico é nominato dal Consiglio a scrutinio segreto ed a maggioranza dei due terzi dei consiglieri assegnati alla Comunità Montana. 

Il Difensore Civico, al momento dell’insediamento, giura nelle mani del Presidente della Comunità Montana con la seguente formula: "Giuro di osservare lealmente le leggi dello Stato e della Regione Toscana e di adempiere le mie funzioni al solo scopo del pubblico bene" 

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ART. 3

DURATA IN CARICA 

Il Difensore Civico resta in carica per la stessa durata del Consiglio che lo ha nominato ed esercita le sue funzioni fino all’insediamento del successore, che deve avvenire entro sei mesi. 

Chi ha ricoperto per due mandati consecutivi la carica di Difensore Civico non è, allo scadere del secondo mandato, immediatamente rieleggibile alle medesima carica. 

E’ consentito un terzo mandato consecutivo se uno dei due mandati precedenti ha avuto durata in inferiore a due anni, sei mesi e un giorno, per causa diversa dalle dimissioni volontarie.

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ART. 4

REQUISITI 

Il Difensore civico è scelto tra cittadini che per preparazione ed esperienza diano la più ampia garanzia di indipendenza, imparzialità e competenza giuridico-amministrativa. 

Il candidato alla carica di Difensore Civico deve essere:

1. in possesso di diploma di laurea.

2. iscritto nelle liste elettorali del Comune di residenza.

E non deve:

1. aver riportato condanne penali;

2. aver riportato nell’espletamento delle attività elettive, di pubblico impiego o professionali, provvedimenti o sanzioni che abbiano comportato la sospensione dalla carica, dal servizio o dall’albo professionale. 

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ART. 5

INELEGGIBILITA’, INCOMPATIBILITA’ DECADENZA E REVOCA 

Non può essere nominato Difensore Civico:

1. chi si trova nelle condizioni di ineleggibilità alla carica di consigliere comunale;

2. i parlamentari, i consiglieri e assessori regionali, provinciali e comunali, i consiglieri e assessori delle comunità montane, i componenti gli organi di direzione di aziende sanitarie locali;

3. i ministri di culto;

4. gli amministratori ed i dipendenti di enti, istituti ed aziende pubbliche o a partecipazione pubblica, nonché di enti o imprese che abbiano rapporti contrattuali con la comunità montana della Lunigiana o con i comuni che ne fanno parte, o comunque ricevano da essi a qualunque titolo, sovvenzioni o contributi;

5. chi esercita qualsiasi attività di lavoro autonomo o subordinato, nonchè qualsiasi attività libero professionale o commerciale per effetto della quale possa entrare in rapporto con la comunità montana della lunigiana o con i comuni che ne fanno parte;

6. chi abbia ricoperto nell'anno precedente alla nomina cariche in partiti o movimenti politici a qualsiasi livello o sia stato candidato nelle precedenti elezioni politiche o amministrative.

7. chi ha ascendenti o discendenti, ovvero parenti o affini fino al quarto grado, che siano amministratori, segretario, revisore dei conti, dirigente o responsabile di servizio della comunità montana o dei comuni che ne fanno parte. 

Al Difensore civico si applicano le cause di incompatibilità previste dalla legge per i consiglieri comunali. 

L’incarico di Difensore civico è incompatibile con qualsiasi carica elettiva pubblica e con incarichi di partito o sindacali. 

Il Difensore civico decade per le stesse cause per le quali si perde la qualità di consigliere comunale o per la sopravvenienza di una delle cause di ineleggibilità indicate al primo comma.

La decadenza è pronunciata dal Consiglio.

Il Difensore civico può essere revocato d’ufficio, su proposta di almeno un terzo dei consiglieri, con deliberazione motivata del consiglio per grave inadempienza ai doveri d‘ufficio, qualora la decisione riporti il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri assegnati alla comunità montana della lunigiana. 

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ART. 6

COMPETENZE ECONOMICHE 

Al Difensore civico spetta una indennità di funzione pari a quella prevista per gli assessori della Comunità Montana della Lunigiana, oltre al rimborso delle spese di viaggio compiute all’interno del territorio di competenza della Comunità montana della Lunigiana per l’attività del suo ufficio.

Qualora si rendano necessarie trasferte al di fuori del territorio della comunità montana, al Difensore civico spetteranno le indennità ed i rimborsi previsti per gli amministratori dell’Ente. 

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ART. 7

COMPITI E POTERI 

Fatti salvi i poteri previsti dai rispettivi statuti, il Difensore Civico associato provvede, nei limiti e con le modalità stabilite dal presente Regolamento, alla tutela non giurisdizionale dei diritti soggettivi e degli interessi legittimi di cittadini, stranieri, apolidi, enti ed associazioni; provvede inoltre alla tutela di interessi diffusi o collettivi. 

Il Difensore Civico esercita le sue funzioni: nei confronti dell'attività della Comunità Montana della Lunigiana e dei Comuni aderenti all’ufficio associato; nei confronti, degli enti, istituti ed aziende dipendenti da essi o comunque sottoposte al loro controllo o vigilanza; nei confronti dei consorzi, società, formazioni associative o cooperative cui la Comunità Montana della Lunigiana e i Comuni associati a qualsiasi titolo partecipino; nei confronti delle Società alle quali la Comunità Montana o i Comuni abbiano affidato la gestione dei pubblici servizi; 

Il Difensore Civico riceve e trasmette le istanze di competenza del Difensore Civico della Regione Toscana, collaborando con quest’ultimo alla loro trattazione. 

Il Difensore Civico riceve e trasmette le istanze rivolte ad altri Difensori Civici competenti per territorio. 

Il Difensore Civico interviene, su istanza di parte o di propria iniziativa, in ordine a ritardi, irregolarità e negligenze nell'attività dei pubblici uffici di cui al precedente comma 2, al fine di concorrere al buon andamento, all'imparzialità, alla tempestività ed alla correttezza dell'attività amministrativa. 

Il Difensore Civico segnala alla Comunità Montana della Lunigiana e ai Comuni aderenti inerzie ed omissioni di cui venga a conoscenza nell'esercizio delle sue funzioni; qualora i fatti conosciuti possano costituire ipotesi di reato, sporge denuncia all’autorità giudiziaria. 

Il Difensore Civico deve cessare il suo intervento quando del fatto sia stata comunque investita la magistratura penale, civile, amministrativa e tributaria. 

Il Difensore Civico esercita il controllo di legittimità sulle deliberazioni della Giunta e del Consiglio Comunale, in ottemperanza e con le modalità di cui al disposto dell'art. l27 del D.Lgs. l8 agosto 2000 n.267 

Il Difensore Civico in materia di rilascio delle concessioni, delle varianti e delle autorizzazioni edilizie esercita le funzioni previste dalla Legge regionale n.l/2005. 

Il Difensore Civico esercita le funzioni previste dall'art.25 della legge 7 agosto l990 n.24l cosi come modificato dall'art. l5 della legge 24 novembre 2000 n.340. 

Il Difensore Civico esercita le pubbliche funzioni amministrative disciplinate dall'art. 11 del D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 ed è, pertanto, agli effetti della legge penale, pubblico ufficiale con i compiti e gli obblighi conseguenti. 

Il Difensore Civico, ove previsto nei rispettivi Statuti, esercita le funzioni di commissario per la predisposizione delle schema e per l’approvazione del Bilancio, nell’ipotesi di cui all’art.l4l, comma secondo del D.Lgs.vo 267/2000. 

Il Difensore Civico svolge la sua attività in piena liberta ed indipendenza e non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico. 

E' vietata al Difensore Civico ogni ingerenza nelle scelte rientrami nella discrezionalità politico-amministrativa. 

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ART. 8

MODALITA’ DI INTERVENTO DEL DIFENSORE CIVICO 

Il Difensore Civico - direttamente o a mezzo del suo ufficio - per l'esercizio delle sue funzioni, ha titolo, nel confronti dei responsabili delle unità organizzative della Comunità Montana della Lunigiana e dei comuni aderenti e degli uffici e servizi degli altri soggetti previsti dall'art. 7, di:

a) richiedere, verbalmente o per scritto, notizie sullo stato del procedimento oggetto della sua attenzione.

b) consultare ed ottenere copia, senza limite del segreto d’ufficio, di tutti gli atti e documenti amministrativi relativi all’oggetto del suo intervento e di acquisire tutte le informazioni sullo stesso disponibili. 

Le notizie e informazioni richieste sono fomite al Difensore Civico comunale dall'ufficio interpellato con la massima completezza ed esattezza. Esse comprendono tutto quanto è a conoscenza dell'ufficio, in merito all'oggetto della richiesta. La risposta deve essere sempre fornita in forma scritta, senza ritardo, entro e non oltre 15 giorni. Quando la richiesta è verbale il Funzionario interpellato comunica in via breve quanto è a sua conoscenza. 

Se gli elementi acquisiti offrono motivo per ritenere che sussista effettivamente una situazione che rende necessario il suo intervento, il Difensore Civico informa di tale esigenza il Presidente o il Sindaco ed il Segretario Generale dell’ente interessato, ed avverte il funzionario responsabile che procederà con lui all’esame congiunto della pratica o del procedimento amministrativo. 

Dopo tale esame il Difensore Civico comunica, per scritto, al funzionario responsabile, le proprie osservazioni rivolte ad assicurare la legittimità del provvedimento indicando il termine massimo per la definizione della pratica o del procedimento. Effettua immediata segnalazione del suo intervento, inviando per conoscenza copia della comunicazione suddetta al Presidente o al Sindaco, al Segretario Generale dell’ente interessato ed a coloro che hanno promosso il suo intervento. 

Quando vi sia stato l'intervento del Difensore Civico di cui al presente articolo, gli atti ed i provvedimenti amministrativi emanati devono dar conto delle osservazioni dallo stesso formulate, motivando per quanto viene disposto diversamente da esse. Copia degli atti o provvedimenti deve essere inviata al Difensore Civico. 

Il Difensore Civico segnala eventuali situazioni di ritardo o intralcio al Presidente o al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale ed al Direttore Generale e/o Segretario Generale dell’ente interessato. 

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ART. 9

ACCESSO DA PARTE DEI CITTADINI 

L’intervento del Difensore Civico può essere richiesto:

a) dai residenti iscritti nelle liste elettorali di uno dei Comuni che compongono la Comunità Montana della Lunigiana;

b) dai non residenti che nel territorio della Comunità Montana della Lunigiana siano domiciliati o esercitino attività di lavoro e di studio, compresi gli stranieri e gli apolidi;

c) dalle associazioni, dalle organizzazioni di volontariato e da tutte le altre formazioni sociali che rappresentano categorie di cittadini. 

Non possono ricorrere al Difensore Civico:

a) Consiglieri Comunali e Circoscrizionali in carica nel Comune;

b) Le pubbliche amministrazioni;

c) I Segretari Generali/Comunali ed i Revisori dei conti della Comunità Montana della Lunigiana e dei Comuni associati, delle aziende e dei consorzi, di cui all'art. 7, comma 2;

d) I dipendenti delle Amministrazioni e delle istituzioni, aziende, enti, consorzi di cui al secondo comma dell’art. 7, per far valere pretese derivanti dal rapporto d'impiego o di lavoro con l'Amministrazione od altro soggetto fra quelli sopra elencati, presso il quale prestano la loro attività lavorativa. 

Non appartengono alla competenza del Difensore Civico le azioni e le controversie, comunque insorte, promosse da concessionari ed appaltatori di opere, forniture e servizi, da incaricati di prestazioni professionali o di lavoro autonomo nei confronti del Comune, degli Enti, dei Consorzi, Società ecc., di cui al secondo comma dell'art  7, se hanno per oggetto rapporti disciplinati da specifici contratti o convenzioni. 

Sono altresì escluse dalla competenza del Difensore Civico:

a) gli atti ed i procedimenti in relazione ai quali siano gia pendenti ricorsi davanti ad Organi di giustizia amministrativa, civile o tributaria;

b) I provvedimenti ed i comportamenti oggetto di procedimento penale anche se il giudizio è in fase istruttoria. 

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ART. 10

ATTIVAZIONE E CONCLUSIONE DEGLI INTERVENTI 

I soggetti di cui al comma 1 del precedente articolo si possono rivolgere direttamente all’ufficio competete dell’amministrazione interessata e quindi, al Difensore Civico secondo le modalità previste dall'art. 25 della L.. 241/90 

L’intervento del Difensore Civico può essere richiesto in forma scritta. Se il reclamo viene presentato oralmente, deve essere verbalizzato dalla Segreteria del Difensore Civico e sottoscritto.

La risposta al Cittadino deve essere comunicata comunque entro 30 giorni. In caso di mancato accoglimento dell'istanza, il Difensore civico comunica per scritto all'interessato le eventuali azioni da poter esperire in sede amministrativa o giurisdizionale. In caso di mancato rispetto dei tempi deve essere fornita dal Difensore Civico motivazione scritta all’interessato. 

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ART. 11

SEGNALAZIONI RELATIVE AD ALTRE AMMINISTRAZIONI 

Qualora il Difensore Civico, nell'esercizio della propria attività,  rilevi o venga a conoscenza di disfunzioni o carenze di uffici ed attività di altre pubbliche amministrazioni o di imprese e società concessionarie di pubblici servizi, che si verificano o si riflettono nell'ambito del territorio di propria competenza ed incidono dannosamente sui soggetti di cui al primo comma dell‘art. 9, ne riferisce al Presidente della Comunità Montana della Lunigiana, comunicandogli tutti gli elementi di valutazione per l'intervento ritenuto necessario, prestando, per lo stesso, la collaborazione che gli sia eventualmente richiesta. 

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ART. 12

RELAZIONE ANNUALE 

Entro il 28 febbraio di ogni anno il Difensore Civico Associato presenterà al Presidente della Comunità Montana o ai Sindaci dei Comuni associati una propria relazione sull’attività svolta nell’anno precedente e sulle problematiche generali riscontrate ed evidenziando i rimedi organizzativi e normativi che si ritengono necessari. 

La relazione potrà essere oggetto di discussione in seno ai rispettivi Consigli secondo la normativa vigente e secondo quanto previsto dai rispettivi Statuti e regolamenti interni.

La relazione sarà resa pubblica alla cittadinanza con le modalità di diffusione decise dalle rispettive amministrazioni.

E' facoltà del Difensore Civico presentare in qualsiasi momento apposite specifiche relazioni ai rispettivi Consigli,  per casi di particolare importanza o comunque meritevoli di considerazione. 

Il Difensore Civico potrà essere convocato ed ascoltato dai rispettivi Consigli, dalle Commissioni Consiliari, dal Presidente della Comunità Montana e dai Sindaci e dalle Giunte. 

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ART. 13

MODALITA’ DI GESTIONE DEL SERVIZIO 

Il Difensore Civico garantisce, la propria presenza nella sede della Comunità Montana della Lunigiana di Fivizzano e negli uffici decentrati di Aulla e Pontremoli con cadenza quindicinale in ognuna di dette sedi in orari concordati con l’amministrazione. 

Sarà onere del Difensore Civico dare tempestiva comunicazione alla cittadinanza di eventuali variazioni degli orari di ricevimento. 

Indipendentemente dai rispettivi comuni di residenza o dall’Amministrazione interessata, i cittadini dei comuni associati potranno comunque essere ricevuti dal Difensore Civico in ognuna delle tre sedi in cui è svolto il servizio. 

Il Difensore Civico riceverà di regola su appuntamento, che potrà essere concordato con le strutture di supporto individuate dalla Comunità Montana della Lunigiana. 

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ART. 14

DOTAZIONE ORGANICA — ASSEGNAZIONE DEL PERSONALE – STRUTTURE 

Il Difensore Civico associato ha sede presso la Comunità Montana della Lunigiana che provvede a dotare l’ufficio di idoneo personale. 

L’ufficio deve essere munito di tutte le attrezzature e gli strumenti operativi necessari a garantire l’espletamento del servizio. 

Al fine di facilitare l’accesso all’ufficio del Difensore Civico, ogni Comune associato, individua un referente. 

Tutti gli oneri per le competenze economiche, la sede, l’attrezzatura, il personale e quanto altro necessario sono sostenuti dalla Comunità Montana e sono iscritti nel proprio bilancio. 

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ART. 15

NORMA TRANSITORIA 

Alla prima applicazione del presente regolamento si provvede entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore.

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icon Regolamento Difensore Civico (833.93 kB 2010-05-22 18:34:11)

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